Pervenni all’entrata di una grande caverna, dinanzi alla quale restando alquanto stupefatto e ignorante di tal cosa, piegatomi ad arco e ferma la stanca mano sopra il ginocchio, colla destra feci tenebra alle abbassate e chiuse ciglia.

Per vedere dentro vi discernessi alcuna cosa, questo vietatomi per la grande oscurità che là dentro era, e stato alquanto, subito si destarono in me due cose; paura e desiderio. Paura per la minacciosa e buia spelonca, desiderio per vedere se là dentro fussi alcuna misteriosa cosa.

Leonardo da Vinci

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